BARBARA, BELLA SENZA TEMPO
da TeleVisione.it (giugno 2003)
Barbara De Rossi ne ha fatta di strada dal quel lontano 1976, quando
Lattuada la volle in "Così come sei". Dal cinema alla tv, è sempre fresca e
sorridente.
Bella è bella, non c'è dubbio. Non ha perso un punto da quando s'affacciava
maliziosa dai balconi trasteverini di "Storia d'amore e d'amicizia".
Barbara De Rossi è la mamma dolce, burrosa e un tantino nevrotica della fiction
italiana.
Ora è in tv con "Cinecittà", l'ultimo ambizioso progetto di Raidue, la fiction
che ci accompagnerà nei prossimi tre mesi alla scoperta della magica e sognante
fabbrica del cinema.
Qui Barbara veste i panni di Gloria: madre problematica, ex-moglie, produttore
esecutivo affermato. Donna, sopra ogni cosa. Come sempre è stato per tutti i
suoi lavori, Barbara De Rossi non è fatta per i personaggi irrisolti, per le
mezze donnine da sceneggiato di quart'ordine.
La De Rossi è cresciuta in Rai, come dice affettuosamente papà Agostino Saccà, e
non ha mai deluso. Lei sì che ci è entrata davvero a Cinecittà, a sedici anni,
per fare il cinema con la C maiuscola.
Di Barbara non importa dire l'età, perchè questi sono particolari che non
toccano le donne affascinanti. Basti dire che debutta giovanissima nel 1976, in
"Così come sei", di Lattuada, al fianco di Marcello Mastroianni.
Subito dopo lavora in "La cicala", sempre di Lattuada. Il successo di pubblico
arriva con la tv. Nel 1982 è la protagonista di "Storia d'amore e d'amicizia",
dove a contendersela troviamo Claudio Amendola e Massimo Bonetti.
Nel 1983 è la volta della prima "Piovra", al fianco del mitico Commissario
Cattani. Nel 1987, con "Due Madri", di Tonino Valeri, comincia a delinearsi quel
ruolo di mamma-complicata che per anni accompagna Barbara.
E' il caso di "La storia spezzata" (1990), "Storia di Chiara" (1996), "In fondo
al cuore" (1997), "Inviati speciali" (1999), "La casa dell'angelo" (2000).
Quest'ultima interpretazione in "Cinecittà" la riporta al fianco di Maria
Venturi, dalla cui idea originale nasce la fiction.
Se le rosee previsioni della Rai si avvereranno, vedremo Barbara De Rossi in
giro sui nostri schermi per un bel po'. Gloria potrebbe essere un nome
profetico.
Cristina Cucciniello