Barbara De Rossi, lady fiction
Agosto
2004
Dal 31 agosto, su RaiDue, vestirà i panni di Anita
Sciortino, capo della sezione omicidi della Questura di Torino. Una donna
diversa da quelle interpretate finora e soprattutto, come ci ha raccontato, che
le somiglia molto
Trent'anni di carriera portati talmente bene da fare invidia.
Quarantaquattro anni all'anagrafe sfoggiati
senza fronzoli né "leccature" (come dice lei, ndr). Un marito, il ballerino
Branko Teshanovic (che chiama "il mio sole")
dieci anni più giovane di lei, una vita sul set
ma lontano dai riflettori della
cronaca rosa. Un talento stanato per caso da
Alberto Lattuada tra le aspiranti miss di un
concorso di bellezza. Barbara De Rossi torna
sul piccolo schermo con una nuova fiction targata RaiDue ("La stagione dei
delitti", miniserie in quattro puntate in prima serata a partire da martedì 31
agosto). Lo fa vestendo i panni di Anita Sciortino, capo della sezione omicidi
della Questura di Torino.
Finalmente una Donna con la D maiuscola...
Finalmente. Era proprio quello che stavo cercando. Venivo da "Amiche" (la
fiction andata in onda su RaiDue nella scorsa stagione, ndr), lì ero una madre
che soffriva qui sono una donna autoritaria. Anita è solare, coi piedi per
terra, tosta, ama lavorare in squadra. Esattamente come me nella realtà.
Donne in tv. Toste e combattive nelle fiction,
svampite e capricciose nella tv-verità. Qual è la realtà?
La prima è l'immagine femminile a cui tendiamo, la speranza, quello che vorremmo
essere. Sono convinta che sia importante vedere all'opera le donne in certi
ruoli storicamente e culturalmente maschili. Le tanto propagandate "carriere
di letto" durano poco. C'è bisogno di talento e sostanza e le donne
hanno dimostrato di avere una grande sensibilità in molte situazioni, sono
intuitive, equilibrate.
Che donna è Barbara De Rossi?
Una moglie e una mamma felice. Noi attrici abbiamo una specie di ossessione che
ci accompagna: dobbiamo
essere sempre bellissime, leccate, a posto. In
questa fiction credo di essere riuscita a scrollarmi di dosso questa mania.
Claudio (Bonivento, il regista, ndr) ha tolto ogni filtro, ha lasciato quella
ruga in più che normalmente viene cancellata. Un giorno, mentre giravamo, è
entrato sul set e mi ha acciuffato i capelli con le sue mani. Erano troppo
pettinati per una donna che non ha certo il tempo di andare tutti giorni a fare
la messa in piega.
Niente gossip sul suo conto...
Niente gossip perché sto bene così. Sono sposata da nove anni, ho una bambina di
otto, c'è poco da ricamare sulla mia vita privata. Non ci sono caduta prima,
figuriamoci ora. Ho cercato di impostare la mia carriera su altre cose e credo
di esserci riuscita.
di Barbara Del Pio