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Tratto dal
romanzo
del polacco Henryk Sienkiewicz,
premio Nobel 1905,
il film racconta la travagliata storia d'amore tra Marco Vinicio, un nobile
romano, e una bella cristiana, Licia, nei tempi tristi e pericolosi
dell'impero di Nerone. I due coroneranno il loro sogno grazie all'aiuto di
Petronio Arbitro e del fortissimo schiavo Ursus.
Brandauer
e
Forrest hanno resi in modo magistrale i ruoli di Nerone e Petronio.
Funzionali alle intenzioni di Franco Rossi e dei suoi sceneggiatori sono le
scene di Luciano Ricceri, i costumi di Jost Jacob (le une e gli altri
lontani dal Kitsch e dagli stereotipi dei colossi hollywoodiani) e la
fotografia di Luigi Kuveiller. Andò in onda su RAI1 in 6 puntate di un'ora
dal 24-2-1985. Sul grande schermo Quo vadis? era già stato portato 4 volte
nel muto da Ferdinand Zecca (1901), Arturo Ambrosio (1912), Enrico Guazzoni
(1912), Gabriellino D'Annunzio e Georg Jacoby (1924), oltre al film di
Melvyn LeRoy nel 1951.
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