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Prima puntata: SCIARADA PER UN
ASSASSINO
L'azione ruota attorno all'equivoco negozio della periferia postindustriale
dove si affittano e vendono videogiochi di ultima generazione. Prima uno dei
più assidui clienti, quindi la moglie del titolare, vengono uccisi. C'è un
filo rosso che lega i due delitti, avvenuti nel giro di meno di
ventiquattrore. Intanto l'arma: la stessa pistola dotata di silenziatore.
Poi, in entrambi i casi, un
colpo solo, mortale, sparato da molto vicino, in
una sorta di agguato.
La ricostruzione delle vita delle due vittime suggerisce la pista
dell'omicidio passionale, l'ambiente in cui si muovevano piuttosto quella di
crimini maturati nell'universo esasperato del consumo e dello
spaccio di
droga. Ma si profila anche uno scenario ben più assurdo e inquietante. Una
serie di messaggi trovati sui luoghi dei delitti
fa pensare a una mente contorta con l'ossessione dei videogiochi nei quali,
è noto, quando i livelli di difficoltà salgono, in progressione geometrica
aumenta il livello di violenza e il numero delle vittime. Lo sconosciuto
omicida potrebbe uccidere di nuovo quindi. E al centro del mirino sembra
esserci una giovane donna, inconsapevole oggetto di un'ossessione mortale…
Seconda puntata: L'OMBRA DEL PASSATO
Un agente di polizia, un "falco della notte", viene ritrovato cadavere nei
pressi della sua abitazione, al rientro dal turno di lavoro. Il compagno di
pattuglia, i colleghi, la famiglia, al centro di un'indagine serrata, non
sembrano offrire elementi utili. E nulla, nella routine delle notti che hanno
preceduto la morte violenta dell'agente, contribuisce a individuare un possibile
scenario. Ma qualcosa nello stile di vita del "gemello" - il compagno di
pattuglia - della vittima preoccupa i nostri investigatori. Cene, viaggi,
arredamento di lusso, e un vecchio rapporto su un arresto eccellente avvenuto
apparentemente per caso… Ogni chiarimento diretto risulta però impossibile
perché anche lui viene ucciso. Identico scenario, identiche modalità. Dolore,
rabbia e sgomento serpeggiano fra gli agenti e in tutta la Questura. Purtroppo
sembra prendere corpo proprio l'ipotesi di una ritorsione da parte della
criminalità organizzata, tragico esito degli ambigui rapporti che l'agente più
anziano manteneva con quell'ambiente. Ma sullo sfondo di un'indagine che si fa
sempre più complessa e delicata, si delinea man mano l'inferno della città
notturna in cui operavano le due vittime, gli spettri che vi si aggirano, e gli
incontri inconsapevoli e fatali che vi si possono fare…
Terza puntata: FILM NERO
Due giovani prostitute dell'est vengono bruciate vive all'interno di un'auto di
lusso. Una di esse muore ma l'altra riesce a sopravvivere seppure le sue
condizioni appaiano gravissime. Il racket della prostituzione è messo sotto
assedio: vengono in primo piano i nuovi protagonisti e le loro
atrocità, le
torture, le ritorsioni efferate, il rischio mortale che affronta chi prova a
ribellarsi. E la spietatezza, l'astuzia, le connivenze dei nuovi aguzzini che i
nostri non riescono ad inchiodare malgrado pesanti indizi e prove testimoniali.
Possono solo arrestarli e farli rinviare a giudizio per crimini ormai trascorsi.
Per quell'ultimo tragico evento, l'unica speranza è il racconto della ragazza
sopravvissuta e ormai uscita dal coma farmacologico. Proprio il suo drammatico
resoconto apre però tutt'altro scenario. L'identikit dell'assassino mostra una
"faccia d'angelo" che corrisponde a qualche viso noto della gioventù "bene"
cittadina dedita a perversioni voyeuristiche ed avventure estreme.
Insospettabili rampolli che, dopo un momento di arrogante omertà, si accusano a
vicenda. Rivelando il proprio vuoto mortale, la fragilità estrema. Tutti, tranne
il regista del gruppo, che continua ad accettare e a rilanciare la sfida degli
inquirenti…
Quarta puntata: ROULETTE RUSSA
Una coppia è stata brutalmente assassinata nel cuore della notte nella propria
casa. Le crudeli modalità del duplice omicidio suggeriscono l'ipotesi di
un'esecuzione punitiva. I due coniugi
gestivano una sala da biliardo, in realtà
un locale di copertura, come tanti altri. Il gioco d'azzardo, le bische
clandestine, e i mille traffici che vi ruotano attorno sono il contesto in cui
sembra essere maturato il delitto. L'inchiesta si addentra in quell'ambiente,
vecchie e nuove conoscenze dei poliziotti vengono interrogate. L'assassinio del
gestore di un'altra sala cittadina, peraltro ex-socio delle prime due vittime,
arriva a confondere ulteriormente il quadro dell'indagine proprio quando
sembrava che un grosso debito fra i due uomini potesse rappresentare un movente
credibile. L'inquietante ipotesi che si fa strada è quella di una nascente
guerra fra bande che controllano il settore, magari scatenata intenzionalmente
da un "emergente" che sta prendendo il potere. Ma quel mondo è anche popolato di
frustrazioni, sconfitte e di sogni infranti che generano rabbia, rancore,
desiderio di rivalsa e di riscatto. Di uomini e donne emarginati irretiti da
miraggi di ricchezza e felicità impossibili. Quelli che hanno armato la mano del
vero assassino.
Quinta puntata: L'ULTIMO VALZER
Donne sole, al di là della mezza età, alla malinconica ricerca di amore,
tenerezza, affetto. Donne e spulse dal mito di una giovinezza e bellezza eterne…
Donne che riversano il calore che ancora
saprebbero dare nella cura degli
animali. Donne che s'incontrano durante i week-end in un dancing di periferia
dove il desiderio si ammanta di nostalgia. Donne che non sanno morire. Donne
vittime di una violenza brutale. Prede troppo facili per uomini in fondo soli e
disperati come loro. Si indaga negli ambienti che le vittime frequentavano, la
sede della protezione animali, i giardini del cimitero comunale, il dancing.
Sfilano i sospetti, esseri timidi, banali, in cerca della loro dose di
avventura, di evasione, o anche semplicemente di felicità. Uno ha pesanti
precedenti. Ma il suo alibi sembra inattaccabile. Chiunque fra loro può essere
l'assassino, quello che ha iniziato ad ucciderle, una dopo l'altra… Oppure un
figlio, che diventa nemico per avidità, per rabbia, o soltanto perché non ha
saputo perdonare.
Sesta puntata: SEDUZIONE FATALE
Un caso "freddo" e tre delitti insoluti: i primi due appaiono come l'opera di un
serial killer che
uccide le coppiette in cerca di intimità e ne profana i corpi.
Gli altri, sembrano omicidi tradizionali con un probabile movente economico. Ma
la pistola, introvabile, è la stessa. Una pistola fantasma ma che arriva a
colpire fin nel cuore della sezione omicidi… E' questo il caso che per tutta la
serie ha ossessionato la squadra e soprattutto Eva Renzi. E ancora una volta è
pronta a mettere in gioco se stessa, la sua carriera, le persone che le sono più
vicine, per seguire le sue ossessioni, il suo sofferto, angoscioso intuito del
male e per salvare la donna che considera la prossima vittima del "mostro"… Un
altro caso "impossibile" , sul quale gli unici squarci di luce sembrano essere
le analisi dello psichiatra forense/profiler dottor Davide Toscano, che Eva ha
coinvolto nelle indagini. Ma il profilo dell'assassino e dei suoi probabili
complici non sembra mai corrispondere agli indagati che, come in un gioco di
scacchi, cadono uno dopo l'altro per opera della stessa pistola... Una pistola
che viene infine ritrovata e sembra inchiodare l'ultimo sospetto, un brillante
pittore, da tempo affetto da disturbi psichici. Fino alla sconvolgente
rivelazione finale.
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