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BARBARA DE ROSSI: DUE ANNI VISSUTI INTENSAMENTE Intervista all'attrice sul set
di "Amiche"
“Nel 2000-2001, per non dire che non avevo proposte di lavoro interessanti,
vorrei dire che mi sono presa una pausa di riflessione. E meno male, perché in
questi ultimi due anni non mi sono fermata un secondo”. Barbara De Rossi e’
particolarmente fiera dei numerosi attuali impegni: “Tutto e’ cominciato l’ anno
scorso con “Cinecitta’, lo sceneggiato in 13 puntate in onda ai primi di luglio
su Raidue , un omaggio al mondo del cinema con protagoniste tre donne di tre
generazioni diverse. Poi il film dei Vanzina “Il pranzo della domenica” ancora
in programmazione, un bel successo, una grande soddisfazione per me che vengo
sempre considerata “la ragazza delle fiction” e che il cinema lo bazzico poco”.
In questi giorni Barbara De Rossi è a Roma sul set di ’ “Amiche”, uno
sceneggiato in quattro puntate in onda su Raiuno nel prossimo autunno con la
regia di Paolo Poeti interpretato con Claudia Koll, Lorella Cuccarini, Carmen
Giardina e Maria Amelia Monti. La storia di cinque donne, ex compagne di liceo,
ex giocatrici di basket che passano dalle sfide del campo sportivo a quelle
della vita, senza mai perdersi di vista.
Chi e’ Betta, il personaggio che interpreta in “Amiche”?
Betta e’ un architetto, una donna che ha sempre avuto il senso del comando, una
decisionista che prende iniziative sempre per tutti, che gestisce la vita di
tutti quanti ma che fa una serie di errori sia con le figlie che con il marito.
Una donna che crede di non aver bisogno di nessuno ma che poi si rifugia nelle
amiche. Un ruolo drammatico. Credo sia la prima volta nella mia carriera che
recito una parte gia' vissuta nella vita, intendo dire esperienze gia’ provate
in famiglia, drammatiche, forti. Un film bello, tenero con un risvolto finale
difficile. E’ un film di gruppo, sulla famiglia, sull’ amicizia”.
Esiste l’amicizia femminile nel mondo dello spettacolo?
Io ho moltissime amiche, ma non nel mondo del lavoro perche’ trovare delle donne
intelligenti, delle donne che non si pongono sempre da un punto di vista
esclusivamente competitivo, e’ molto difficile. Ho amiche carissime che pero’
non hanno a che fare con il mio mestiere. L’unica con la quale sono andata
sempre d’ accordo e’ Vittoria Belvedere ma e’ una donna che non fa testo sotto
questo punto di vista, e’ fuori dalla norma. Vittoria e’ un po’ come ero io all’
età sua: fa questo mestiere con grande serietà, con grande passione ma senza
tutti quei contorcimenti della maggior parte delle donne di questo ambiente. Di
due attrici posso dire di essere veramente amica, sono due incontri che ho fatto
recentemente molto importanti, Giuliana Lojodice, protagonista di “Cinecitta’” e
Giovanna Ralli, protagonista de “ Il pranzo della domenica”. Due grandi donne,
due grandi attrici. Se sul set ci sono attrici piu’ belle, piu’ seducenti di me,
ben vengano, non mi interessa. Per me non ha mai avuto molta importanza la
bellezza, neanche qualche anno fa quando ero molto bella, ho puntato sulla
bravura, sull’impegno sociale”.
Lei ha sempre curato molto la scelta dei ruoli, non e’ cosi?
Ho sempre puntato molto su personaggi di cui c’era qualche cosa importante da
raccontare, non a caso negli ultimi anni ho interpretato storie di pubblico
interesse, le adozioni, l’alcolismo, argomenti che hanno a che vedere con quello
di cui mi occupo nella vita. Io da anni sono testimonial e Presidente Onorario
di un’ associazione che si chiama “Diritti civili nel 2000” . Ultimamente
abbiamo istituito un numero verde salva bebe’ per strappare i bambini dai
maltrattamenti, dagli abbandoni, dall’essere gettati nei cassonetti, da morti
violente. Operiamo con l’Onu, con l’Alto Commissariato per i Rifugiati, con la
Regione, con la Provincia, con l’ Universita’ La Sapienza di Roma.
Se le offrissero tanti soldi per fare un calendario?
Io il mio calendario l’ho gia’ fatto l’ anno scorso, e’ quello della nostra
associazione dei diritti civili, ha una bellissima vecchietta di 92 anni in
copertina. A me e’ assegnato uno spazio piccolo piccolo in copertina, una fotina
in basso a sinistra.
A proposito di copertine non l’abbiamo mai vista fotografata con sua figlia
Martina….
Martina ha la sua vita e noi la nostra. Anche mio marito, essendo ballerino
classico, e’ uomo di spettacolo ma, da sette anni a questa parte e cioe’ da
quando e’ nata nostra figlia, abbiamo deciso che la nostra vita di spettacolo
marcia da una parte e quella di Martina da un’ altra. Sapesse quante copertine
ho perso! Ma chi se ne importa!
Appena lasciato il set di “Amiche” c’è un altro impegno importante per lei..
Dal 30 giugno comincio le riprese de “La stagione dei delitti” quattro puntate
per Raiuno con la regia di Claudio Bonivento in cui, per la prima volta, ho un
ruolo da “cattiva”. Sono un questore di ferro, non proprio cattiva ma molto,
molto dura, di origine siciliana. Ringrazio Bonivento per questo ruolo… io
sempre con i miei occhioni languidi…sempre pronta a perdonare… qui saro’
durissima. Poi, tanto per finire in bellezza il mio 2003, c’è un ritorno al
teatro. Forse con “Il laureato” se riusciamo a metterci d’accordo con gli
americani per i diritti teatrali, certo mi piacerebbe molto essere Mrs Robinson…”.
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