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Traumatizzato gravemente
nell'infanzia dal sospetto infondato che la madre Anna sia stata l'amante
del professore Tramontano, suo collega, Claudio Marino è ora un quarantenne
scontento e tormentato, che non vuole sposarsi, e vive a Milano insieme a
Sonia (Barbara De Rossi) un rapporto amoroso molto agitato, dopo aver
abbandonato da anni la mamma sola a Napoli. Claudio ha lasciato l'università
poco prima di laurearsi
e lavora in un'agenzia pubblicitaria, il cui
proprietario esige che egli ottenga un buon contratto da un volgare e furbo
fabbricante di mobili, Fiorelli. Anna, ora vedova, ha sopportato il marito
alcolizzato e buono a nulla senza mai tradirlo, ma, pur avendo compreso
qual'è il motivo del rancore del figlio verso di lei, non ha mai saputo
avere con lui una chiara spiegazione, che mettesse in pace gli animi di
entrambi. Adesso, anziana, sola e malata, non ha neppure il conforto di
qualche visita o telefonata di Claudio, e si trova anche in serie difficoltà
economiche, anche perché dà in beneficenza gran parte della sua pensione
di professoressa. Intanto Tramontano si prodiga nell'ospedale di Napoli per
assistere i malati più sofferenti e bisognosi, perciò si trova al
capezzale di Anna quando questa viene ricoverata in fin di vita. Mentre
Claudio cerca di conquistare il difficile cliente Fiorelli, facendogli
trascorrere la desiderata serata con alcune donne, Tramontano riesce a
telefonargli per avvertirlo delle disperate condizioni della madre. Marino
parte subito in auto (a causa di uno sciopero degli aerei), e, durante il
viaggio, ricorda gli avvenimenti drammatici della sua infanzia, quando aveva
sorpreso un colloquio fra Anna e Tramontano, fuggendo inorridito prima di
poter vedere che la donna avrebbe respinto fermamente l'amore del collega,
rifiutando anche un bacio. Quando finalmente Claudio arriva accanto alla
madre, questa è appena spirata, e Tramontano, assicurandogli che è morta
in pace, gli consegna una lettera di lei, nella quale finalmente gli
dichiara la propria completa innocenza, esortandolo poi a vivere ora
serenamente la sua vita.
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