|
Alceo Brancicaroli, un
maturo e agiato contadino romagnolo, vive solo col gatto Zuanin, lavora con
entusiasmo la sua terra, e si gode con gli amici i buoni cibi locali.
Rimasto fedele al ricordo di una giovinetta amata da ragazzo e uccisa da un
soldato tedesco durante la Il guerra mondiale, egli non ha mai voluto
sposarsi. Ma da anni, ad ogni estate, Alceo affitta per un mese una
prostituta, e la porta a vivere nella sua cascina, trattandola come una
moglie. Stavolta la ragazza, che gli viene procurata dalla solita mezzana,
è una giovane molto diversa da quelle che l'hanno preceduta: nata
contadina, Ester (Barbara De Rossi) ha conservato nel cuore i sentimenti di
una creatura fondamentalmente sana, e presto nell'ambiente della campagna e
accanto ad Alceo, che la tratta con gentilezza, si sente tornare quella di
un tempo. Lavora nei campi con lui e gli si affeziona sinceramente. Anche
l'uomo è subito conquistato, e prova per lei un sentimento sempre più
forte, che però non osa confessare neanche a se stesso. Gli amici più
intimi, Buson, el Minghett e el Zopp e le loro mogli hanno grande stima
della saggezza di Alceo e spesso ricorrono a lui per averne consigli. Ora
tutti hanno accolto Ester con calorosa simpatia, e la ragazza è felice.
Alceo si mostra molto geloso di lei ed è chiaro che ne è innamorato. Lo ha
capito anche il giudice Imola, un ebreo, che fu salvato da Alceo dalle
retate dei tedeschi, e che gli rimasto molto legato. Scaduto il mese, Ester
deve ripartire, ma prima, secondo la consuetudine, si dovrebbe svolgere una
gara fra Buson, Minghett e el Zopp, il vincitore della quale avrebbe diritto
a godere delle "prestazioni" della donna. Ma i tre, imbarazzati,
rinunciano spontaneamente. Ester riparte delusa perché Alceo non le ha
chiesto di restare, ma, invece della rimanente somma pattuita, chiede e
ottiene in dono il gatto Zuanin. Rimasto solo, Alceo si chiude in casa
ubriacandosi, e gli amici cercano invano di aiutarlo, finché Imola lo
persuade a raggiungere la ragazza, con la scusa di riprendersi il gatto (che
però è morto). Ora Ester svolge un lavoro onesto, e Alceo, comprendendo
che non può fare a meno di lei, è felice di riportarsela a casa.
|