La De Rossi torna a casa 

8/6/2000

S'intitola Torniamo a casa ed è la nuova fiction di RaiDue che andrà in onda il 13 e 15 giugno. Protagonista femminile della miniserie sarà una Barbara De Rossi "non troppo simpatica". Nel cast anche Roberto Citran, Delia Boccardo e Arnoldo Foà.
Paolo Carmignani, vicedirettore di RaiDue, ha annunciato un'"operazione strategicamente importante": il calcio per promuovere la fiction in tv.


Dal campionato di calcio al dramma. Ma per fiction: il vicedirettore di RaiDue Paolo Carmignani, presentando oggi la prossima miniserie Torniamo a casa in onda martedì 13 e giovedì 15 giugno in prima serata, ha spiegato che la seconda rete Rai sfrutterà l'attenzione del pubblico televisivo per l'atteso evento sportivo per proporre una serie di prime visioni tv per il mese di giugno. Ma non è tutto: il grande spiegamento di forze della Rai è stato etichettato da Carmignani come "operazione strategicamente importante" per il cinema italiano: "Il nostro cinema - ha detto questa mattina il vicedirettore di RaiDue - ha bisogno di essere riconoscibile anche attraverso la tv, perché potrebbe essere importantissimo riscoprire e rivalutare la capacità degli autori italiani di raccontare grandi storie, come ad esempio quella che presentiamo oggi e che segna il ritorno sulla nostra rete di Barbara De Rossi".
Torniamo a casa, diretto da Valerio Jalongo ideato da Silvio Clementelli , racconta i problemi di una giovane coppia di provincia che adotta un bambino rumeno di sette anni, chiuso e inquieto per i traumi subiti in passato. Tra gli interpreti, oltre a Barbara De Rossi, Roberto Citran e il piccolo Cristian Craciunescu, anche Delia Boccardo, Arnoldo Foa e Mariano Sigillo. "Il mio è finalmente - ha detto Barbara De Rossi - un personaggio non alla "mulino bianco" Questa volta sono una donna non troppo simpatica, molto fragile e nevrotica. Una donna, insomma, molto più vicino alla realtà dei personaggi che solitamente ho interpretato al cinema come alla tv. E' anche un film importante che fa riflettere sul problema delle adozioni. In Italia, purtroppo, il 50% delle adozioni si arena nella fredda restituzione del bimbo al mittente alla scadenza dell'anno di prova stabilito dalla legge. Cosa ho provato vedendo questo film? Mi sono sentita come se qualcuno mi avesse dato un pugno nello stomaco".

                                                                                                                                    Paolo Piersanti

  

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