La De Rossi torna a casa
S'intitola
Torniamo a casa ed è la nuova fiction di RaiDue che andrà in onda il 13 e
15 giugno. Protagonista femminile della miniserie sarà una Barbara De Rossi "non
troppo simpatica". Nel cast anche Roberto Citran, Delia Boccardo e Arnoldo Foà.
Paolo Carmignani, vicedirettore di RaiDue, ha annunciato un'"operazione
strategicamente importante": il calcio per promuovere la fiction in tv.
Dal campionato di calcio al dramma. Ma per fiction: il vicedirettore di RaiDue
Paolo Carmignani, presentando oggi la prossima miniserie Torniamo a casa
in onda martedì 13 e giovedì 15 giugno in prima serata, ha spiegato che la
seconda rete Rai sfrutterà l'attenzione del pubblico televisivo per l'atteso
evento sportivo per proporre una serie di prime visioni tv per il mese di
giugno. Ma non è tutto: il grande spiegamento di forze della Rai è stato
etichettato da Carmignani come "operazione strategicamente importante" per il
cinema italiano: "Il nostro cinema - ha detto questa mattina il vicedirettore di
RaiDue - ha bisogno di essere riconoscibile anche attraverso la tv, perché
potrebbe essere importantissimo riscoprire e rivalutare la capacità degli autori
italiani di raccontare grandi storie, come ad esempio quella che presentiamo
oggi e che segna il ritorno sulla nostra rete di Barbara De Rossi".
Torniamo a casa, diretto da Valerio Jalongo ideato da Silvio Clementelli
, racconta i problemi di una giovane coppia di provincia che adotta un bambino
rumeno di sette anni, chiuso e inquieto per i traumi subiti in passato. Tra gli
interpreti, oltre a Barbara De Rossi, Roberto Citran e il piccolo Cristian
Craciunescu, anche Delia Boccardo, Arnoldo Foa e Mariano Sigillo. "Il mio è
finalmente - ha detto Barbara De Rossi - un personaggio non alla "mulino bianco"
Questa volta sono una donna non troppo simpatica, molto fragile e nevrotica. Una
donna, insomma, molto più vicino alla realtà dei personaggi che solitamente ho
interpretato al cinema come alla tv. E' anche un film importante che fa
riflettere sul problema delle adozioni. In Italia, purtroppo, il 50% delle
adozioni si arena nella fredda restituzione del bimbo al mittente alla scadenza
dell'anno di prova stabilito dalla legge. Cosa ho provato vedendo questo film?
Mi sono sentita come se qualcuno mi avesse dato un pugno nello stomaco".
Paolo
Piersanti