La famiglia Mayer appartiene alla ricca borghesia.
Luca (Paolo Malco) è un chirurgo estetico, sua moglie Carla (Barbara De Rossi) è una donna molto bella. Hanno due figli, Chiara (Cristiana Capotondi) di diciotto anni e Giulio di sei. Con quest’ultimo Carla ha un rapporto privilegiato, un rapporto che la madre di Luca, Olga (Erica Blanc), che vive con loro, disapprova perché lo considera quasi ossessivo.
A seguito di un evento dram matico, che stravolge la vita familiare, Carla comincia un po' per volta a fare abuso di alcool. A nulla servono le attenzioni della figlia, né tantomeno l'atteggiamento severo della suocera.
Luca le fa conoscere gli Alcolisti Anonimi, ma Carla si rifiuta: non è
ancor a
cosciente della sua dipendenza. Beve sempre di più, non riesce a smettere. E' un incidente d’auto, mentre era al
volante in stato di ebbrezza, e in seguito al quale le viene ritirata la patente, a farle riacquistare coscienza della situazione. Ormai è chiaro che deve seguire una terapia
dis intossicante. Per questo riprende ad andare alle sedute degli Alcolisti Anonimi, prima diffidente, poi sempre più partecipe. Qui conosce Piero (Sergio Assisi), un giovanissimo pittore che vive per la strada, alla cui vicenda
Carla si affeziona.
Il processo di guarigione è lento, ma accanto a lei c’è Luca e tra loro riprende il
dialogo.
Non appena si sente meglio Carla decide di impegnarsi come volontaria nell’Associazione degli Alcolisti Anonimi. In seguito ad un pestaggio Piero è operato da Luca. Anche per il ragazzo è arrivato il
momento di guarire e Carla gli offre una possibilità di riscatto: lavorare come giardiniere presso la villa e vivere nella dependance. Chiara, la
figlia di Carla, si invaghisce di lui e lascia Vittorio (Stefano Pesce), un giovane assistente del padre. La malattia di Olga aiuta a ristabilire i contatti affettivi tra suocera e nuora. Alla festa della sobrietà presso gli Alcolisti Anonimi si respira un
grande entusiasmo: Carla non beve più da diciannove mesi, Piero da un anno.
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