ANGELA COME TE (1987)
Regia: Anna Brasi

Angela una bionda trentenne in un periodo di insicurezza, lascia in auto Milano dove lavora, per tornarsene in Calabria, dove è nata e dove vive ancora il padre nella propria casa. Ormai non troppo lontana dal domicilio natio, dà un passaggio a una bruna ventenne (Angela lei pure). Tanto la prima è matura, colta e un po' impettita, tanto l'altra è spontanea, vitale e grossolana. Volta a volta indispettita per il modo di fare della ragazza e, allo stesso tempo, proclive a riappacificarsi ed a sorriderne, la bionda Angela conosce i vari amici della ventenne compreso un certo Dario, con cui avrà una avventura più concreta. L'ambiente gradevole, i fiori, il mare scintillante, le notti di luna incantano la ex emigrata a contatto con la irruenza della nuova amica, la quale per motivi di età la pone quasi al livello di una mamma. Le due conoscono un giorno Jane, una straniera istruita e sensibile, che per la bruna nutre poco a poco una inclinazione particolare, presto notata dalla "milanese". Per ripicca e gelosia, la bionda decide di tornare da sola a Milano; poi ci ripensa: consegna alla bruna l'automobile e le chiavi dell'alloggio a Milano, affinché la ragazza possa partire (come lei stessa ha fatto dieci anni prima), e fare in piena autonomia altre e più valide esperienze di vita.


 

Hanno detto:  Barbara De Rossi, conturbante sex simbol in "La Cicala", intensamente drammatica in "La Piovra", in un nuovo ruolo prepotentemente femminile. Il nuovo cinema italiano che piace.

“Un film che respira un’aria giovane e attuale”  -   La Repubblica

“Una storia di donne utile soprattutto agli uomini”   -  Gazzetta del Sud

“Accattivante”   -   Il Resto del Carlino

“Una passione di nome Barbara”   -   Playmen