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«Cerco
di dare un piccolo contributo in difesa delle donne, ancora oppresse e
violate in molti Paesi del mondo, in ricordo di mia madre che era una
femminista della prima ora». L' attrice Barbara De Rossi ha partecipato
ieri pomeriggio a Firenze, nell' ambito di Pitti Uomo, alla
presentazione del «Calendario delle donne 2001».
Il calendario č stato realizzato, a cura di Oriella Vallini e Grazia
Passeri, dall'associazione «I diritti civili nel 2000», per la quale
Barbara De Rossi ha accettato di fare da testimonial. Lo scopo
dell'associazione č quello di realizzare iniziative, come appunto
questa del calendario, per raccogliere fondi da destinare alla causa
delle donne meno fortunate.
«Magari - osserva l' attrice - per rifare il volto ad una di quelle
donne che in Bangladesh vengono sfregiate con il vetriolo per il
semplice fatto di essersi rifiutate ad un uomo».
«A
40 anni - aggiunge Barbara De Rossi - ho deciso di fare qualcosa anche
per chi sta peggio di noi, per questo ho accettato di fare da
testimonial a questa associazione».
L'attrice, che ha appena interpretato la parte di una cronista in "Marco e Giulia", film di Francesco Laudadio
che andrą in onda in febbraio sul Rai Uno, sta per girare la storia di
una donna alcolista in un film diretto da Giuliana Gamba e prodotto da
Roberta Tuzzi.
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